Dedica dei Vigili ai Severi. Dalla riscoperta al restauro virtuale

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Dedica dei Vigili ai Severi. Dalla riscoperta al restauro virtuale
04/11/2026 - 31/03/2027
Musei Capitolini,
Palazzo Nuovo

La Sala degli Imperatori di Palazzo Nuovo, ai Musei Capitolini, accoglie un riallestimento temporaneo per valorizzare una delle opere più straordinarie delle collezioni epigrafiche capitoline: la lastra in bronzo con dedica dei Vigili ai Severi.

Grazie all’unione tra sapere umanistico e tecnologie digitali, il manufatto, in origine decorato da tre appliques raffiguranti Settimio Severo, Geta e Caracalla, è ricostruito per la prima volta come si presentava nelle diverse fasi di vita.

L’iniziativa, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, nasce da una collaborazione multidisciplinare con l’Università di Verona (Dipartimento di Culture e Civiltà) che ha comportato il rilievo 3D dell’opera nell’ambito di una più ampia attività di ricerca del prof. Dario Calomino, finanziata con fondi della Comunità Europea.

Un intervento d’avanguardia che ha condotto a un'importante conferma scientifica: le scansioni 3D e il ricongiungimento virtuale con il busto di Settimio Severo custodito al British Museum di Londra hanno fornito la definitiva prova di appartenenza dell’applique londinese alla lastra romana. Il progetto offre inoltre l’opportunità di riscoprire il manufatto com’era alle origini, ricostruendone le complesse vicende storiche dall’età imperiale ai tempi moderni.

Il nuovo allestimento temporaneo prevede l’esposizione della lastra originale accanto a due stampe 3D in resina derivate dalla scansione tridimensionale e restaurate digitalmente, che ricostruiscono due versioni corrispondenti ai momenti chiave della sua storia.

La prima riproduzione presenta lo stato originario del manufatto (203 d.C.) nella sua configurazione precedente alla damnatio memoriae di Geta, decorata con i busti di Settimio Severo (al centro), di Caracalla (a destra) e di Geta (a sinistra). La parte del testo cancellata dopo la condanna pubblica della memoria di Geta è stata ripristinata e il suo busto generato con l’Intelligenza Artificiale.

La seconda riproduzione, dipinta a mano, riprende il disegno pubblicato dallo studioso Cassiano Dal Pozzo nel Museum Chartaceum del 1650. In questa fase il nome di Geta risulta cancellato e il suo busto rimosso e sostituito con quello di un Genio, divinità protettrice della Centuria nominata nella dedica, anch’esso generato con l’Intelligenza Artificiale. Oggi, al posto del Genio, figura un busto femminile moderno.

In entrambe le stampe 3D è presente anche la riproduzione del busto di Settimio Severo, scansionato dall’originale e aggiunto digitalmente.

Il riallestimento costituisce un’importante occasione per valorizzare il patrimonio di Palazzo Nuovo e la ricca serie di 67 ritratti della Sala degli Imperatori.

L’esposizione temporanea della lastra e delle sue riproduzioni 3D, allineate in corrispondenza dei busti di Caracalla e Geta, crea così un dialogo diretto e immediato tra la documentazione epigrafica e la ritrattistica imperiale della collezione.

 

Information

Lieu
Musei Capitolini
, Palazzo Nuovo
Horaire

Dal 4 novembre 2026 al 31 marzo 2027
Tutti i giorni ore 9.30-19.30 (24 e 31 dicembre ore 9.30-14.00; 1° gennaio ore 11.00-20.00: chiuso il 25 dicembre). Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.

Billet d'entrée

Ingresso gratuito

Information

Promossa da:
Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, nasce da una collaborazione multidisciplinare con l’Università di Verona (Dipartimento di Culture e Civiltà)

Typologie
Exposition|Archéologie

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