Musei Capitolini

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Data di pubblicazione: 18/04/2014

In occasione del Natale di Roma, lunedì 21 aprile saranno aperti tutti i musei del Sistema Musei in Comune. 

Saranno a ingresso gratuito: Centrale Montemartini, Museo dell'Ara Pacis, Museo Barracco, Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale, Museo Canonica, Museo della Memoria Garibaldina, Museo delle Mura, Villa di Massenzio, Museo Civico di Zoologia, MACRO Testaccio.

Previsto il pagamento dell'integrazione mostre nei seguenti musei dove sono allestite mostre temporanee:

  • Musei Capitolini  integrazione euro 3,50; ridottissimo euro 2,00
  • Musei di Villa Torlonia - Casino Nobile integrazione euro 2,50
  • Mercati di Traiano integrazione euro 1,50
  • Museo Carlo Bilotti integrazione euro 1,50
  • Museo Napoleonico integrazione  euro 1,50
  • Museo di Roma integrazione euro 1,50
  • MACRO (Via Nizza) integrazione euro 4,00
Data di pubblicazione: 15/04/2014

Dal 24 aprile al 4 maggio gli "invasori digitali" avranno diritto all'ingresso ridotto.

Migliaia di “invasori”, armati di tablet, smartphone e del desiderio di diffondere la bellezza del patrimonio culturale italiano, si danno appuntamento, dal 24 aprile al 4 maggio, per la seconda edizione di “Invasioni digitali”. E il Sistema dei Musei Civici - promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Sovrintendenza Capitolinaai Beni Culturali con la gestione di Zètema Progetto Cultura – accoglie anche quest’anno l’iniziativa con entusiasmo offrendo l’accesso con biglietto ridotto a coloro che aderiscono attraverso il sito     www.invasionidigitali.it.

Lo scopo della manifestazione è mostrare in maniera nuova il patrimonio storico, artistico e culturale italiano attraverso internet e i social media, favorendo una fruizione più diretta e partecipata di musei e luoghi d'arte e cultura. Gli “invasori” del Sistema Musei Civici potranno documentare l’invasione facendo foto (senza flash e senza l'ausilio di cavalletti o treppiedi) e condividendole su Facebook, Instagram e Twitter  utilizzando l’hashtag ufficiale della manifestazione     #invasionidigitali e inserendo @museiincomune.

Gli organizzatori delle invasioni programmate nel Sistema dei Musei Civici di Roma dovranno inviare la lista dei partecipanti con messaggio privato sulla pagina Facebook Musei in Comune Roma almeno 24 ore prima dell’evento.

Musei in Comune Roma è su:

Facebook:     https://www.facebook.com/MuseiInComuneRoma 

Twitter:     https://twitter.com/museiincomune

Pinterest:     http://pinterest.com/museiincomune/

Foursquare:    https://it.foursquare.com/museiincomune

Instagram:    http://instagram.com/museiincomuneroma

Data di pubblicazione: 24/03/2014

La Statua del "Galata morente" è tornata (20 marzo) ai Musei Capitolini dopo un periodo di tre mesi in esposizione alla "Rotunda" della National Gallery of Art di Washington. Ad accogliere il capolavoro capitolino, sulla Piazza del Campidoglio, l’Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Flavia Barca, e il Sovrintendente Capitolino, Claudio Parisi Presicce, che hanno sottolineato l'importanza di questo tipo di scambi culturali. Il prestito, di altissimo valore, è stato reso possibile grazie ad uno scambio tra Istituzioni all’interno del progetto Dream of Rome che ha portato a Roma, come unica tappa europea all’Ara Pacis la mostra “Gemme dell’Impressionismo-Dipinti della National Gallery of Art di Washington”. 
 “Sono stati 700 mila i visitatori del Galata a Washington. Un vero successo di pubblico - ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Flavia Barca - che dimostra l'elevato valore di questi scambi internazionali che vanno sempre di più favoriti e promossi. Il prestito temporaneo del Galata ha permesso di ospitare al Museo dell’Ara Pacis una settantina di capolavori provenienti dal nucleo fondante della National Gallery of Art di Washington nell’unica tappa europea della mostra “Gemme dell’Impressionismo”. Una operazione
 culturale  che ha anche generato, con i suoi 120.000 visitatori,  un rilevantissimo aumento di introiti per la Sovrintendenza. Attraverso queste operazioni - ha sottolineato l'assessore Barca - Roma rafforza ed accresce in maniera sempre più incisiva il proprio ruolo di Capitale della cultura e della bellezza”.
 Il Galata
 La statua del Galata morente è una delle opere più celebri e visitate delle collezioni dei Musei Capitolini. Rinvenuta a Roma nell’area di Villa Ludovisi, presso Via Veneto, probabilmente tra il 1621 e il 1623, la scultura fu acquistata nel 1737 da Papa Clemente XII per il Museo Capitolino (il Palazzo Nuovo).
 L’opera era parte di un ciclo decorativo che comprendeva anche la statua del Galata suicida oggi conservata al Museo Nazionale Romano– Palazzo Altemps, posto all’interno del santuario di Athena a Pergamo per commemorare la vittoria del re di Pergamo sui Galli.
 Gli studiosi a tutt’oggi discutono se si tratti degli originali o se le statue siano state elaborate, in età romana, sulla base dei modelli di età ellenistica (III secolo a.C.) La statua indossa un collare tipico dei guerrieri celti. La sua espressione è colta nell’attimo che precede immediatamente il suo momento finale, il volto contratto nella sofferenza dovuta alla ferita mortale al petto. La scultura incarna il coraggio nella sconfitta, l’autocontrollo al cospetto della morte, una profonda e commovente celebrazione dello spirito umano.

Data di pubblicazione: 18/03/2014

Con i suoi 48.000 followers, l’account Twitter @museiincomune - gestito da Zètema Progetto Cultura per conto di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Sovrintendenza Capitolina - è il primo profilo museale italiano. Per questo motivo è stato invitato a partecipare alla #MuseumWeek, la prima edizione della settimana dei musei ideata da Twitter che si svolgerà dal 24 al 30 marzo e coinvolgerà i più prestigiosi musei europei, creando tra loro importanti sinergie e, allo stesso tempo, avvicinandoli ulteriormente al pubblico.

La #MuseumWeek su Twitter è un progetto senza precedenti pensato per diffondere nuovi contenuti, mostrare il dietro le quinte della vita museale ed interagire con il pubblico seguendo un tema diverso ogni giorno, sempre utilizzando l’hashtag #MuseumWeek.

Una settimana di "open day" virtuali che seguirà questo calendario:

- lunedì 24 marzo Un giorno nella vita del museo (#DayInTheLife)
  Cosa succede nei musei quando sono chiusi al pubblico?
- martedì 25 marzo Metti alla prova la tua conoscenza (#MuseumMastermind)
  Domande, quiz e indovinelli per mettersi alla prova
- mercoledì 26 marzo Racconta la tua storia (#MuseumMemories)
  I musei preferiti, le visite memorabili: visitatori e appassionati raccontano
- giovedì 27 marzo Edifici dietro l'arte (#BehindTheArt)
  Aneddoti, storie e segreti dei musei
- venerdì 28 marzo Chiedi all’esperto  (#AskTheCurator)
  Tutte le curiosità e le domande più difficili per mettere alla prova gli esperti
- sabato 29 marzo MuseumSelfies (#MuseumSelfies)
  Autoscatti con capolavoro
- domenica 30 marzo I limiti incoraggiano la creatività  (#GetCreative)
  Il pubblico è invitato a partecipare mettendo in gioco inventiva e voglia di raccontare

Fra i musei coinvolti a livello europeo: la Tate Modern Gallery (@Tate), Leeds Cultural Institutions (@LeedsMuseums), il Museo del Louvre (@MuseeLouvre), il Museo d’Orsay (@MuseeOrsay), il Chateau de Verasailles (@CVersailles), il Museo del Prado (@museodelprado), la Fundación Dalí (@MuseuDali), Museo Picasso (mPICASSOm) e il Reina Sofía (@museoreinasofia). In Italia, oltre al Sistema Museale di Roma Capitale (@museiincomune) partecipano: il Museo del Novecento (@museodel900), il Museo delle Scienze di Trento (@MUSE_Trento) e Palazzo Madama di Torino (@palazzomadamato).

Per Musei in Comune sarà una nuova opportunità di fare rete ed interagire col pubblico in un’ottica sempre più incentrata sulla comunicazione digitale. Infatti, il mondo web e social di Musei in Comune cresce giorno dopo giorno arricchendosi di contenuti sempre nuovi e i numeri testimoniano il gradimento del pubblico:

- 2.444.137 i visitatori del portale www.museincomuneroma.it e i siti museali ad esso legati (tutti disponibili in 4 lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo) pari al 10,5% in più rispetto all’anno precedente
- 187.500 “mi piace” su Facebook (+104% rispetto 2012), 48.000 followers su Twitter (+41% rispetto 2012), 625 iscritti al canale Youtube, 6.433 foto caricate su Flickr, 420 seguaci su Instagram.
- 34.000 iscritti al servizio di newsletter mensile che informa sulle attività di tutti i musei del circuito.

Dal 2008 Musei in Comune svolge attività di social networking non solo per lanciare gli eventi, le mostre e le attività dei musei ma anche per raccontarli, ad esempio diffondendo opere più o meno conosciute e contestualizzandole, lanciando curiosità, anticipazioni, notizie in tempo reale e backstage per ingaggiare rapporti con il pubblico, raccontando storie e curiosità. Tramite i diversi canali vengono anche diffusi nuovi contenuti come i video di approfondimento, le cartoline e i contest realizzati per le mostre, #BeMyValentine per il giorno di San Valentino, Strike a pose per la giornata del #MuseumSelfie, #followamuseum per entrare in rete con le altre istituzioni museali del mondo. Musei in Comune ha anche partecipato attivamente alle Invasioni digitali e alla #NotteBiancaTw, la Notte Bianca della cultura su Twitter elaborando contenuti specifici.

Data di pubblicazione: 05/03/2014

L’Arte festeggia le donne: 8 marzo al Museo è l’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale per celebrare l’8 marzo, Giornata Internazionale della donna. Tutte le donne potranno visitare il Sistema Museale di Roma Capitale gestito da Zètema Progetto Cultura usufruendo di un ingresso gratuito. L’offerta, valida in tutti i musei civici riguarda sia le collezioni permanenti sia le esposizioni temporanee.
 
Di seguito l’elenco dei Musei interessati:
Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell'Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo delle Mura, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Galleria d'Arte Moderna, MACRO, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia e Museo Civico di Zoologia.

Data di pubblicazione: 13/01/2014

Il Galata morente, una delle opere più celebri e visitate delle collezioni dei Musei Capitolini, sta riscuotendo uno straordinario successo di pubblico alla    National Gallery of Art di Washington, dove rimarrà in esposizione fino al 16 marzo prossimo.

Sono letteralmente diverse migliaia i visitatori americani che ogni giorno affollano la “Rotunda” del museo federale americano per ammirare lo splendido guerriero immortalato nel marmo nell’attimo che precede immediatamente il suo momento finale, il volto contratto nella sofferenza dovuta alla  ferita mortale al petto.

L’esposizione del Galata capitolino a Washington rientra nell’ambito dell’importante programma di interscambio culturale tra Roma e gli Stati Uniti, “The Dream of Rome” e  suggella l’iniziativa “2013 – The Year of Italian Culture in the U.S”., promossa con il patrocinio del Presidente della Repubblica ed organizzata dal ministero degli Affari Esteri e dall’Ambasciata italiana a Washington in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina.

 “The Dream of Rome”, nato nel 2011 dalla stretta collaborazione tra il Sindaco di Roma e l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America, è un rilevante progetto culturale per la promozione di Roma nel continente americano, fondato sulla consapevolezza del forte ed antico legame esistente tra la popolazione americana e l’Italia, dimostrato dal fatto che ogni anno la città di Roma ospita un numero molto alto di cittadini nordamericani, pari al 35% dell’intero volume delle presenze turistiche internazionali in città.

Diversi e di assoluto rilievo gli eventi espositivi ad oggi organizzati nell’ambito di questo progetto presso prestigiosi musei di importanti città statunitensi; opere di altissima notorietà e pregio, mai prima esposte al di fuori di Roma, sono state visitate e ammirate oltreoceano.

Il principale obiettivo, realizzato e da perseguire ulteriormente, è quello di raggiungere con ognuno dei musei statunitensi coinvolti nel programma un accordo pluriennale inedito ed originale di collaborazione culturale e scientifica a lungo termine, basato sulle reciproche specificità e caratteristiche, accordi finalizzati  alla formazione ed emersione delle eccellenze nel campo della conservazione e dell’applicazione delle più avanzate tecnologie conservative.

Il programma ha avuto il suo esordio alla National Gallery of Art di Washington con una mostra sulla “Venere Capitolina”; è stata poi la volta dell’esposizione del “Busto di Medusa” presso il Fine Arts Museum di San Francisco;  al Getty Villa Museum di Malibu (Los Angeles) ha fatto splendida mostra di se il gruppo scultoreo del “Leone che azzanna il cavallo”; il “Bruto Capitolino” è stato al Museum of Fine Arts di Boston, mentre il “Fauno in marmo rosso antico” è stato esposto al Nelson-Atkins Museum di Kansas City.

“Last but not least” il Galata capitolino, dal 12 dicembre scorso è a Washington, dove rimarrà ad entusiasmare il pubblico statunitense fino al 16 marzo prossimo.

Data di pubblicazione: 09/01/2014

L’attività di monitoraggio dello stato di conservazione delle opere delle collezioni capitoline ha evidenziato la necessità di intervenire su quattro sculture poste a coronamento della balaustra del Palazzo dei Conservatori. Il restauro interesserà le prime quattro statue in facciata, partendo dall’angolo verso il palazzo Senatorio. Si tratta di sculture antiche con restauri d’integrazione, identificate come: Genio, Marte, Diana con ritratto di Adriano ed Eracle. Provenienti dalle collezioni del Belvedere Vaticano, furono donate al Popolo Romano da Papa Pio V nel 1566 e poi collocate sulla balaustra dell’attico del palazzo tra il 1584 e il 1586. Largamente restaurate nella seconda metà del Cinquecento ed esposte all’aperto, versano in serie condizioni di degrado.
I lavori, promossi dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale con la collaborazione della Socieà Zètema, sono affidati al restauratore Stefano Lanuti, della Ditta Angelucci s.n.c.
Il restauro prenderà avvio in gennaio e sarà completato entro il mese di febbraio 2014.

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